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Massimo Balma

Fisico

Brief info

Acquisita la Maturità Scientifica si iscrive nel 1979 alla Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’ Università di Torino. Qui si laurea in Fisica con lo svolgimento di una tesi sul progetto e sviluppo di applicatori a radiofrequenza per la cura ipertermica del tumore che verranno usati presso l’ospedale Le Molinette di Torino.

Nel 1986 entra a far parte del Gruppo Sistemi Elettromagnetici dell’Aeritalia (Finmeccanica) dove venne coinvolto in vari progetti riguardanti l’impiego di metodi numerici per l’elettromagnetismo, con applicazione primaria rivolta alla ricerca sulla modellizzazione e valutazione del campo propagato da antenne collocate in presenza di strutture complesse.
Negli anni successivi, motivato da esigenze professionali, frequenta corsi di specializzazione presso il Politecnico di Torino, l’Istituto Navale Universitario di Napoli e la Syracuse University (USA).
Nel 1990 è coautore del primo codice di calcolo europeo per la analisi elettromagnetica tramite tecniche ibride MoM-GTD, adoperato negli anni seguenti per lo sviluppo di piattaforme aerospaziali in ambito ESA e nel consorzio Eurofighter per il velivolo europeo Typhoon, di cui diventa responsabile per gli aspetti di Antenna Siting and Coupling.
La sua attività progettuale degli anni ’90 è stata principalmente dedicata alla ideazione ed alla realizzazione di antenne di nuova concezione, il cui spettro di applicazione varia dall’impiego per comunicazioni satellitari e radar al biomedicale, ai sistemi di generazione di campo per compatibilità elettromagnetica, ai sistemi di controllo ferroviario.
E’ inoltre stato responsabile dello sviluppo di un innovativo codice di calcolo commerciale su piattaforma PC/Windows per la Analisi delle Servitù Radioelettriche Aeroportuali (ASTRA).
Quindi responsabile della architettura del sistema d’antenne dei pattugliatori ATR- 42 classe Maritime Patrol.

In seguito Project Leader per lo sviluppo e la produzione dei nose radome dei velivoli Mirage III e Mig/F7.
Come Responsabile dei Laboratori Antenne e Radome di Alenia Difesa a Caselle Torinese, negli anni 1999-2003 promuove la nascita di nuovi programmi e prodotti per applicazioni mediche e umanitarie, che si configurano come una estensione del core business aziendale, tradizionalmente legato all’aerospazio ed alla elettronica per la difesa.
In particolare ha diretto in qualità di capo progetto lo sviluppo, la sperimentazione e la industrializzazione di un innovativo dispositivo elettromedicale non invasivo per la diagnostica di tumori (TRIMprob). Massimo Balma ritiene che tramite il controllo degli effetti biologici indotti dalla esposizione a bassi livelli di campi elettromagnetici specifici, possano scaturire nuove applicazioni industriali e mediche. A livello scientifico, propone nel 2005 un modello fenomenologico originale di neoplasia, in termini di costituenti risonanti dalle proprietà metamateriali, pubblicato nel 2007.
Il suo coinvolgimento negli studi e nelle sperimentazioni cliniche dei campi elettromagnetici lo ha portato a collaborare direttamente con società del settore quali Bracco, Esa Ote, Johnson & Johnson e con numerose università e istituti di ricerca italiani ed esteri.
Massimo Balma ha tenuto presentazioni e seminari presso, tra gli altri, l’Università ed il Politecnico di Torino, l’Istituto San Raffaele di Milano, l’Università ed il CNR di Bologna, il Policlinico di Bari, l’Università del Piemonte Orientale, l’Università di Trieste, la Berlin University, il Charing Cross Hospital di Londra, la Federal University of Rio Grande do Sul (UFRGS) di Porto Alegre, l’Istituto

Superiore dei Tumori ed il DIBE dell’Università di Genova, la Università Federico II di Napoli, l’Università di Firenze, l’ Università la Sapienza di Roma, l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Istituto Europeo dei Tumori di Milano, il dipartimento di Patologia Animale, Igiene e Sanità Pubblica dell’Università di Milano.
Inoltre, nel corso degli anni e per varie attività di ricerca, ha collaborato con la seconda Università di Napoli, con l’Università di Roma 3, con l’Università di Trento, con l’Università di Cagliari, con l’Università di Heidelberg in Germania, la Marmara University di Istanbul, con l’Università di Campinas in Brasile, con l’Università di Bergamo, l’Università di Pavia, l’Università di Siena, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sezione di Napoli, il Politecnico di Milano, il CNR di Pisa.
Negli anni 2007-2012 ha avuto l’incarico per la azienda Selex Galileo, dello scouting e della valutazione di tecnologie emergenti, finalizzabili all’innovazione dei prodotti aziendali con particolare cura ai settori della microelettronica, della elettro-ottica, della sensoristica, della robotica, dell’energia.
I continui rapporti professionali con l’Università ed il Politecnico di Torino e con l’Università di Trento lo hanno reso tutore aziendale e co-relatore di varie tesi di laurea o dottorato in ingegneria e fisica.
E’ co-fondatore nel 2012 dell’Unità di Ricerca EMERALD, all’interno dell’Università di Trento, il cui scopo è lo studio e lo sviluppo di nuovi metamateriali per applicazioni industriali, medicali e scientifiche.

Nel 2012 è co-fondatore della start-up Ethidea Srl, per lo sviluppo di idee etiche e innovative nel campo della medicina, salute e benessere.
Nella azienda IMA Spa, nel 2015 e 2016 è autore e coordinatore scientifico del progetto MaXima (Multiple Actions for Innovations in Machine Automation) finanziato dal MISE sui temi di Industria 4.0 e digitalizzazione.
Nel 2018 è coordinatore scientifico per IMA Spa nel progetto ROSSINI, (RObot enhanced SenSing, INtelligence and actuation to Improve productivity and job quality in manufacturing) approvato dalla commissione europea in ambito H2020.
E’ autore per IMA Spa del progetto di Ricerca presentato al MISE a dicembre 2018 ed approvato: SENECA (Systems ENabling Efficient Cognitive Automation).
Posizioni aziendali
1) 1986-1990: Fisico nel Gruppo di Elettromagnetismo Teorico, AERITALIA, Caselle (Torino).
2) 1990-1996: Progettista per applicazioni speciali nella divisione Antenne & EMC di Alenia Difesa, Caselle (Torino).
3) 1996-2001: Head of Antennas and Radome Labs – Alenia Difesa, Caselle (Torino).
4) 2001-2006: Ingegnere Capo nella linea di business Sistemi Avionici ed Equipaggiamenti di Galileo Avionica, Caselle (Torino).
5) 2007-2008: Capability Manager per l’area Special Products di Galileo Avionica, Caselle (Torino) e Campi Bisenzio (Firenze).
6) 2008-2012: Head of Innovation and Technology Scouting in SELEX Galileo, Caselle (Torino) e Basildon (Londra).
7) 2012-presente: Presidente di Ethidea Srl.
8) 2013 - giugno 2014: Project Team Leader, Head of Frontier Research Group in
Selex-ES, Caselle (Torino).
9) Luglio 2014 - giugno 2017: Corporate Research Manager in IMA SpA, Ozzano dell’Emilia (Bologna).
10) Luglio 2017 – presente: libero professionista, consulente. Pubblicazioni e partecipazione ad organizzazioni
nazionali ed internazionali
Massimo Balma, h-index 7, e’ autore o coautore di più di 30 pubblicazioni tra articoli, proceedings congressuali e brevetti.
E’ membro dell’ IEEE Society ed ha prestato servizio da Reviewer per la IEEE Electromagnetic Compatibility Society.
Dal 2003 è collaboratore esterno dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sezione di Torino per i progetti Nanorem, Biorem e Bible.
Nel periodo 2005-2006 ha partecipato al gruppo di lavoro NATO Niag SG 92 in qualità di esperto italiano di sensoristica APOS.

Dal 2007 al 2014 membro del Council della Comunità Advanced Material & Enabling Technologies (AM&ET) di Finmeccanica.
E’ stato membro del Comitato Scientifico della Società Italiana Biofisica Elettrodinamica (SIBE).
Nel 2007 vince il Premio Galileo Galilei di Finmeccanica per la pubblicazione scientifica.
Nel periodo 2008-2009 ha partecipato al gruppo di lavoro NATO Niag SG 128 come Focal Point nazionale.
Nel 2010 il Presidente Giorgio Napolitano gli conferisce l'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Nel 2011 vince il premio Innovation Award di SELEX Galileo con il progetto LAWA.
E’ membro fondatore dell’ Advisory Board del Centro di Ricerca EMERALD, presso l’Università di Trento.
Nel 2012 il progetto GEFR 2.0 di cui è Capo Progetto vince il premio Innovation Award di Selex-ES.
Nel 2013 il progetto di ricerca A new cheap portal monitor boron coated neutron detector viene selezionato dalle Agenzie della difesa americane come proposta di interesse e viene quindi presentato all’evento TIEM1: IT-US Defense Science & Technology Dialogue, in Washington.

Lo studio "Bessel Beam Generation with a RLSA Antenna" di M. Balma, A. Mazzinghi et al, presentato a l’Aja per Eucap 2014, è stato inserito dal comitato di esperti tra i cinque migliori articoli del congresso per la teoria delle antenne.
Nel 2014 i progetti di ricerca “DEBORA: Diffractionless Energetic Beams in Optics, Radiofrequency and Acoustics” e “NEPERO: Nonlinear Effects in Dielectrics Stimulated by Electromagnetic Pulses” vengono selezionati dalle Agenzie della difesa USA come proposte di interesse, quindi illustrate a Washington all’evento TIEM2: IT-US Defense Science & Technology Dialogue.
Nel 2014 il progetto Minimetris (Metamaterial Resonator Miniaturization) di cui è ideatore vince il premio Innovation Award di Finmeccanica.

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