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Masterclass sui Linguaggi Teatrali di Lucilla Giagnoni

Tu che mi racconti
l’Arte di Narrare = Vita 2.0

Premesse

L’esperienza che passa di bocca in bocca è la fonte a cui hanno attinto tutti i narratori. E fra quelli che hanno messo per iscritto le loro storie, i più grandi sono proprio quelli la cui scrittura si distingue meno dalla voce degli infiniti narratori anonimi. Questi ultimi si dividono in due gruppi, che peraltro si compenetrano in molti sensi. E il personaggio del narratore acquista tutta la sua fisica concretezza solo per chi li tenga presenti entrambi. “Chi viaggia, ha molto da raccontare “, dice il detto popolare, e concepisce il narratore come quello che viene da lontano. Ma altrettanto volentieri si ascolta colui che, vivendo onestamente, è rimasto nella sua terra, e ne conosce le storie e le tradizioni. 

(Walter Benjamin-Il narratore in Angelus Novus, Einaudi 1962)

Raccontare è creare la storia, creare la propria storia. Chi sa raccontare non subisce gli eventi, genera mondo.

Presentazione Masterclass

La Narrazione è uno strumento fondamentale per l’educazione di ogni operatore alla socialità.

Fare Narrazione è andare oltre l’astrazione filosofica per scendere nel vissuto.

Solo se narrata, l’esperienza può dirsi veramente vissuta. La Narrazione è la visione, l’elaborazione, la restituzione e la condivisione dell’esperienza: non a caso ogni pratica terapeutica, a partire dalla psicanalisi, si rifà alla Narrazione. Un’esperienza narrata ad arte, con i codici acquisti della Narrazione, lascia l’ascoltatore a bocca aperta in un silenzio attivo, mentre viene assorbita e fatta propria. Si può arrivare a dire che non c’è bisogno di fare un’esperienza nella vita se la si è vissuta attraverso un buon racconto.  La Narrazione regala a chi la condivide una vita aumentata, una vita 2.0. 

Chi ha raccontato una fiaba o una storia ad un bambino lo sa.

La Narrazione è la sintesi fondamentale per ogni educatore, insegnante, operatore sociale, assistente socio-culturale.

Il corso, a carattere del tutto pratico, si propone di recuperare le attitudini e le capacità narrative di ciascuno. Gli obiettivi possono essere raggiunti lavorando sulla memoria, sulle storie di cui ciascuno di noi è naturale portatore, sul corpo e sulle sue potenzialità di abile narratore, accompagnato o no dalla voce. Attraverso un percorso sulla memoria, sull’immaginazione, sullo spazio, il gesto e l’attenzione si arriverà alla narrazione, al racconto.

Obiettivi

Acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé attraverso l’atto performativo.

Acquisizione dei fondamenti della narrazione.

Acquisizione di tecniche espressive relative al linguaggio teatrale.

Acquisizione di tecniche ed esercizi per avere un corpo in comunicazione.

Programma

Il corpo
Lo spazio
La voce
Il suono
La lettura
Il racconto

MODALITÀ D’ATTUAZIONE:

Il lavoro si svolgerà a partire dagli elementi base del lavoro dell’attore: Immaginazione, Memoria, Corpo. Perciò si chiede di partecipare vestiti con abiti comodi che permettano il movimento nello spazio. Il lavoro sarà corale e individuale.

Gli esercizi sulla voce sul movimento del corpo e sullo spazio confluiranno in esercizi di lettura di un racconto altrui e nell’elaborazione di un proprio racconto.

È richiesto di individuare e portare un brano (tratto da un romanzo o da un racconto di uno scrittore che sta a cuore) della durata massima di 2 minuti.

COORDINAMENTO: SCUOLA IGEA

CONDUZIONE: LUCILLA GIAGNONI

PARTECIPANTI: Un minimo di 10 partecipanti e un massimo di 20

DURATA: 2 weekend per un totale di 22 ore

PROSSIME DATE: (a raggiungimento degli iscritti)

Febbraio
sabato 25 febbraio – dalle 10 del mattino alle 16
domenica 26 febbraio – dalle 10 del mattino alle 16

Marzo
sabato 25 marzo  – dalle 10 del mattino alle 16
domenica 26 marzo  – dalle 10 del mattino alle 16
dalle 10 del mattino alle 16

SPAZIO: Spazio Faraggiana Via Chinotto 16, Novara

È necessario uno spazio acusticamente protetto, vuoto, delle dimensioni di mt. 10×15 circa. Con un numero di sedie adeguato al numero di partecipanti. Se possibile con un pavimento caldo (ad esempio in legno), e, condizione ottimale ma non indispensabile, fornito di impianto luci e di impianto audio (materiale fonico: lettore CD e audiocassette, mixer audio, diffusori).

COSTO: 200€+iva secondo oneri di legge

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