Andrea Menegon
Magister Salutis
Brief info
Nei tre anni di scuola I.G.E.A., io ho avuto la sensazione di avvicinarmi di più al vero ME.
Venivo da un lavoro del tutto diverso, a contatto più coi numeri che con le persone; ma avvertivo dentro di me una parte che non si era ancora espressa.
Il desiderio di aiutare chi soffriva, chi era vittima di ingiustizie, chi subiva senza riuscire a reagire è sempre stata una mia caratteristica. Il ridere per un evento sgradevole capitato a qualcuno, anche se buffo, non è mai stato il mio agire.
Frequentare questa scuola ha significato non solo conoscenze nuove, ma coltivare la sensibilità, approfondire la consapevolezza di me fino ad avvicinare la mia coscienza a vedere e a sentire col cuore.
Ora il mio desiderio è di accogliere, ascoltare, sentire con l'altro e poi di provare a proporgli una visione diversa di quello che lo affligge, una nuova prospettiva.
Considero questo compito importante per la mia personale evoluzione e ringrazio la vita perché ora, come Magister Salutis, ho l'occasione di aiutare gli altri in modo più costruttivo.